L’Inarpa e la Désarpa, candidate a Patrimonio Culturale dell’Unesco.

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Oggi, com’è mia abitudine quotidiana leggo La Stampa, di cui sono un fedele abbonato “digitale”,     e con grande sorpresa trovo un articolo che parla della transumanza come candidata ad essere riconosciuta patrimonio immateriale dell’ umanità da parte dell’Unesco.È un passo importante per riconoscere le attività dell’agricoltura di montagna.Come comune di Quart, non posso che esprimere la mia soddisfazione, sono decenni che l’amministrazione investe nei suoi undici alpeggi, per ristrutturali, mantenerli, per permettere in sintesi ai nostri Mountagnards di lavorare meglio e mantenere vive le nostre Montagne.Continueremo a farlo, perché crediamo nelle potenzialità ambientali ed economiche dei nostri Alpeggi, per inciso nell’alpeggio Fontin di Quart è nata la Fontina D.O.P, e soprattutto perché vogliamo dimostrare con i fatti che i  Mountagnards sono i veri artefici della nostra agricoltura di Montagna .

Giornata finale dei corsi di sci per ragazzi a Quart: grande festa, premiazioni e merenda in compagnia.

Oggi si sono conclusi a Quart i corsi di sci per i ragazzi del nostro Comune, organizzati dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione  comunale.
Dieci giornate sugli sci a Pila, per imparare a sciare divertendosi e stando insieme.
Oggi si è svolta la giornata finale, con la gara di fine corso, organizzata dalla Scuola di Sci di Pila coordinata dal direttore Paolo Pesse.Tutti i ragazzi, accompagnati dai genitori, si sono poi trovati a Quart,  al ristorante Les Amis, per le premiazioni e per una merenda in compagnia  dei loro Maestri. Ho visto dei ragazzini e delle ragazzine contentissimi di passare alcune ore con i loro Maestri, con cui dialogavano di sci, di pali, di curve etc. Sono da complimentare i Maestri presenti, che con grande professionalità hanno cercato di trasmettere ai ragazzini la passione per questo sport. Far fare sport ai nostri ragazzi, penso sia un compito primario per le amministrazioni comunali, perché vuol dire favorire il benessere psicofisico dei nostri giovani, perché vuol dire trasmettere valori positivi, che solo lo sport riesce a trasmettere, vuol dire insegnare ai ragazzi a stare insieme e a fare gruppo, in una società ormai troppo individualistica, vuol dire far conoscere le nostre Montagne ed il nostro territorio.
Non dobbiamo poi dimenticare che in una regione Montana come la nostra e che vuol fare del turismo uno dei suoi fattori di sviluppo, saper sciare e conoscere le nostre Montagne è un fattore per migliorare la nostra tradizione di popolo ospitale ed accogliente.
In somma penso, che le scuole e i comuni debbano sempre di più organizzare corsi e giornate sugli sci per favorire la pratica di questo sport tra i giovani. Per attuare questo auspicio è peró necessario anche un aiuto determinante dell’amministrazione regionale, è necessario migliorare ancora i prezzi dei biglietti e gli stagionali per i ragazzi fino a diciott’anni, non solo per trovare i campioni di domani ma soprattutto per il benessere dei nostri giovani.

40 Milioni di Euro dei comuni, disponibili per lo sviluppo delle nostre Comunità.

 

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Grazie ad una azione corale intrapresa dai Sindaci, ed alla collaborazione dell’Amministrazione Regionale
gli avanzi di amministrazione bloccati dal famigerato Patto di Stabilità, potranno essere reinvestiti sul territorio per imprese e cittadini.
Alla conclusione dell’ultima seduta del Consiglio regionale, che ha approvato in via definitiva la variazione di bilancio triennale, facendo proprie le istanze dei Sindaci, il Comitato esecutivo dei Sindaci della VdA, sottolinea come, a partire da quest’anno, per i Sindaci sarà finalmente possibile riutilizzare i propri avanzi di amministrazione, fino a un massimo di 40 milioni di euro, così come richiesto dal Comitato esecutivo medesimo.
Sino all’anno scorso l’utilizzo di queste risorse dei Comuni era purtroppo bloccato dal Patto di stabilità e dagli equilibri di bilancio, mentre ora sono svincolate con la concessione degli spazi finanziari.
I nostri Comuni potranno così realizzare direttamente operazioni di investimento grazie all’utilizzo dei propri avanzi di amministrazione, favorendo occasioni di sviluppo investimento e di lavoro per le imprese, per gli artigiani e i professionisti, e dando risposte concrete alle nostre Comunità.

Diritto al pagamento informatico, al via la nuova piattaforma della Valle d’Aosta

Per supportare i Comuni e le Unités des Communes nel garantire ai propri utenti il “Diritto ai pagamenti informatici”, previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale tramite l’accesso al sistema nazionale pagoPA, il CELVA ha organizzato oggi, venerdì 23 marzo, uno specifico momento formativo dedicato all’attivazione dei pagamenti online in Valle d’Aosta. L’appuntamento è stato promosso in collaborazione con la Regione.
Ciascun cittadino ha infatti il diritto di utilizzare pagoPA per effettuare i pagamenti verso le amministrazioni: sul nostro territorio questo avverrà attraverso la piattaforma regionale dei pagamenti. Più concretamente, entro la prima metà del 2018 saranno attivati i primi 6 servizi di pagamento online, quali il servizio idrico integrato, l’imposta di soggiorno, la mensa, il trasporto scolastico, la retta per la microcomunità e il servizio assistenza domiciliare (SAD).
La piattaforma regionale integra e non sostituisce le opzioni di pagamento già esistenti. Il cittadino, come per tutti i servizi della PA regionale, potrà procedere con l’accesso telematico tramite tessera sanitaria o SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale), e avrà a disposizione l’intero quadro dei pagamenti effettuati e le eventuali posizioni debitorie.
Si rafforzano così il processo di semplificazione amministrativa e la revisione della gestione delle entrate, nei confronti dei quali nessuna amministrazione può sottrarsi.
L’attivazione dei pagamenti telematici, che avverrà gradatamente, negli enti locali rappresenta una delle numerose innovazioni portate avanti in questi anni, in sinergia, da Regione ed enti locali, che hanno investito importanti risorse per lo sviluppo tecnologico

Vaticano: Giornata Mondiale dell’ Acqua

Martedì 20 marzo, si è tenuta presso l’Accademia Pontificia delle Scienze, la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua, organizzata da Federbim.Le relazioni degli oratori si sono concentrate intorno al tema “Acqua e sviluppo sostenibile “.
Tema principale è stato il cambiamento climatico e le sue conseguenze sull’esistenza e la persistenza della risorsa idrica. Mons. Marcelo Sorondo, Cancelliere Pontificia Accademia delle Scienze, ha relazionato sui recenti studi compiuti dall’accademia  sulle capacità idriche del pianeta Terra e sulle analisi effettuate sui ghiacciai dell’Himalaya e delle Alpi per approfondire gli influssi dei cambiamenti climatici sul pianeta. Mons.Sorondo ha affermato “È necessario studiare sempre più a fondo il fenomeno del cambiamento climatico per essere consapevoli delle sue cause e delle sue conseguenze”.9733F564-E489-4BE3-A966-740021E26512
Intervenendo al Convegno ho messo in evidenza che “L’ acqua è un bene collettivo e ogni persona ha diritto di accesso all’acqua che è un diritto fondamentale. La storia di noi abitanti delle Alpi c’è lo ricorda ogni giorno.È necessario però creare una nuova mentalità, una nuova sensibilità e nuova solidarietà verso l’acqua e questo deve essere un impegno di tutti. Non dobbiamo però dimenticare che nelle nostre Montagne l’acqua può anche generare calamità. È quindi necessario riflettere sulle modalità di progettazione dei nostri insediamenti urbani.
In montagna non è solo più necessaria una difesa passiva, ma è utile anche usare meccanismi di “resistenza” prodotti dalla natura stessa , dobbiamo rivalutare e riconsiderare il ruolo dei boschi e delle foreste.Il bosco deve tornare ad essere gestito”.
“Tornando al tema dell’acqua è importante sottolineare che intorno alle risorse idriche si stanno sviluppando conflitti geografici fino ad ora sconosciuti .Il bisogno di risorse idriche interessa nuove popolazioni che prima non erano parte di questo sistema di sviluppo.Dobbiamo quindi porci problemi di sostenibilità ed equità nella distribuzione delle risorse idriche.Siamo in una fase di globalizzazione e l’acqua sta diventando contemporaneamente un diritto ed una merce, è necessario che le comunità intervengano democraticamente per prevenire il momento dello scontro.
Si può gestire questa importante risorsa solo però partendo dal coinvolgimento delle comunità locali che ben conoscono i meccanismi di gestione e regolazione di questo bene collettivo.

 

Inviato da iPhone

SUEL: incontro con ADAVA, confronto sulla semplificazione delle procedure autorizzative.

incontro_suel_adava_06032018 (1) copiaIeri, martedì 6 marzo 2018, mi sono incontrato, accompagnato dal coordinatore  del SUEL Dario Gianotti, da Patrick Thérisod e da Giovanni Martinet della struttura strategia e sviluppo, con il presidente di ADAVA, Filippo Gérard, il vicepresidente, Camillo Rosset, e il direttore, Emilio Conte, presso la sede dell’associazione albergatori ad Aosta. La riunione è stata promossa per un confronto sul mondo dell’ospitalità, con particolare riferimento al ruolo esercitato dallo Sportello unico sulla semplificazione delle procedure autorizzative.

 Le aziende alberghiere sono oggi regolate dalla legge regionale 6 luglio 1984, n. 33 “Disciplina della classificazione delle aziende alberghiere” che, oltre a individuare 3 tipologie di impresa (alberghi, residenze turistico-alberghiere e alberghi diffusi), affida al SUEL il compito di gestire le funzioni amministrative relative ai procedimenti che coinvolgono le aziende alberghiere.

Durante l’incontro ho sottolineato che , lo Sportello unico degli enti locali ha avviato in questi giorni il nuovo procedimento di gestione di tutte le pratiche autorizzative relative agli alberghi, totalmente rinnovato e semplificato rispetto al passato. In particolare, per noi è stato importante illustrare il nuovo procedimento in anteprima ai principali portatori d’interesse, dato che le innovazioni riguarderanno nuove aperture, subingressi, sospensioni temporanee, riavvio a seguito di sospensione, cessazioni e modifiche dell’attività.

Il procedimento alberghiero è stato infatti rivisto per migliorare l’informazione a favore dell’imprenditore che, tramite il sito web del SUEL www.sportellounico.vda.it, sarà guidato passo dopo passo per la compilazione della propria segnalazione, tenendo conto anche della pluralità di soggetti interessati dal procedimento relativo all’attività ricettiva alberghiera (quali l’Amministrazione regionale, l’Azienda USL, il Corpo regionale dei vigili del fuoco, l’ARPA).

 Il presidente dell’ADAVA Filippo Gérard ha espresso il proprio apprezzamento per essere stato coinvolto nella presentazione in anteprima delle novità introdotte: “Speriamo che questo nuovo procedimento possa effettivamente snellire le procedure e accorciare i tempi – ha commentato – permettendo agli imprenditori che operano nel settore della ricettività di dedicarsi più al loro lavoro e meno agli adempimenti amministrativi e burocratici. Accogliamo dunque positivamente l’introduzione di una semplificazione e siamo fiduciosi che possa portare dei vantaggi alla nostra categoria”. “Da tempo – continua Gérard – all’interno della nostra associazione sono rappresentate tutte le diverse tipologie di attività ricettive: le chambres d’hôtes, i bed and breakfast, le case appartamento vacanze, le case per ferie, i rifugi, i campeggi e gli ostelli: pertanto, attendiamo con favore l’estensione del sistema a queste strutture e siamo fiduciosi che le nuove procedure possano portare dei benefici anche a loro”.

Anche per dare seguito alla richiesta di ADAVA  è volontà del SUEL prendere in carico entro il 2018 tutti i procedimenti amministrativi relative alle attività ricettive, oltre l’alberghiero anche l’extralberghiero e il ricettivo all’aperto, oggi ancora gestiti da ogni singolo Comune. Questo passaggio permetterà di avere delle procedure chiare, uniche e standard in tutta la Valle d’Aosta, per un settore imprenditoriale che nell’ultimo periodo è in forte crescita. I nuovi procedimenti relativi agli alberghi rappresentano il terzo risultato di semplificazione e innovazione apportato nell’ultimo anno nel mondo delle imprese, realizzato sulla base di una metodologia già adottata per i procedimenti rispettivamente relativi ai dehors e ai mezzi pubblicitari.