Il riscatto di #Torino e la sorpresa di Osvaldo.

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Ieri ho letto il post di Osvaldo Chabod, segretario comunale di Sarre, candidato Uv alle ultime elezioni regionali, nonché attuale vice presidente dell’Union Valdôtaine. Il post, di cui riporto, per completezza d’informazione il testo, (Ma se per ridare un po’ di dignità alla politica regionale, tutti i partiti e movimenti, a prescindere dal ruolo futuro, si impegnassero a riconoscere nuovamente all’opposizione la Presidenza del Consiglio?) ha generato un dibattito su Facebook ed è stato anche ripreso anche dall’Agenzia Ansa.
La notizia Ansa era però completata da una precisazione, in cui Osvaldo, forse conscio delle reazioni che una tal proposta aveva suscitato in rete e non solo, si premurava di affermare «  É una mia idea personale, non dell’Uv ».
Permettetemi di dire, che questa affermazione  fa violenza all’intelligenza di Osvaldo. Osvaldo é una persona habitué dei social e conoscitore da tempo della politica, non posso quindi credere, che non abbia messo in conto le reazioni che una tale affermazione avrebbe suscitato.
Dietro la sua democratica affermazione che individua, in una benevola concessione all’opposizione della Presidenza del Consiglio Valle, un modo per ridare dignità alla politica, si cela, a parer mio,  una strategia, più fine ed anche un pò luciferina.
É vero che come diceva qualcuno “pensar male si fa peccato, ma molte volte ci si azzecca”. Ed allora, tento di spiegare la mia maliziosa interpretazione, che é questa:  “Concediamo pure noi democratici unionisti la Presidenza del Consiglio all’opposizione, con questa mossa politica otteniamo due risultati: il primo, tarpiamo le ali a qualche nuovo appetito interno all’Union, che in questi ultimi giorni potrebbe farsi sentire; il secondo, togliamo dal tavolo delle trattative per la nuova maggioranza una sedia importante (i politici dicono posto apicale) cosicché rendiamo più difficile la riedizione di una maggioranza a diciotto”. Per suffragare questa mia tesi è sufficiente leggere i likes ed i commenti al post, e qualcuno in effetti ci è cascato… ” Bravo Osvaldo!”
Una cosa positiva in questa uscita c’è,  finalmente anche l’ Union, in barba alle dichiarazioni fatte dai nuovi maggiorenti all’ultimo congresso “ Dobbiamo tornare nelle sezioni, elaborare programmi, non trattare solo sugli organigrammi “ con il suo Vice Presidente invece parla di cariche ed organigrammi al popolo di Facebook ed alla rete! Su questo l’Union dovrà fare qualche ragionamento, dopo che ha inaugurato il “conseilfédéralonine».Cosa servono ancora i comités , le commissioni politiche, gli incontri più o meno carbonari di questi giorni….Ma, tornando a noi,  direte Voi,  cosa c’entra tutto questo con la manifestazione di Torino. C’entra, perché penso che non siano questi i problemi della gente e dei Valdostani. Alla gente,  poca importano gli organigrammi di governo, come hanno dimostrato anche  i manifestanti di Torino (tra l’altro in piazza a Torino c’erano anche dei Valdostani e delle Valdostane) la gente  vuole che vengano affrontati e risolti i problemi quotidiani. In Valle sono ormai sette anni che assistiamo, un giorno sì e l’altro anche, a baruffe più o meno politicamente cruente del tipo :” voglio fare il presidente… me ne vado perché non faccio l’assessore” Purtroppo però i problemi languono.
Del Casinò, non parlo, perché sono già troppi gli esperti riuniti attorno al suo capezzale.
Ma ne ricordo comunque qualcuno: l’ospedale ha necessità di spazio ed il cantiere per il nuovo é fermo,  hanno trovato negli scavi i resti di un guerriero celtico, dicono che sia il fratello del guerriero Otzi, quello trovato a Bolzano; gli allevatori reclamano le provvidenze europee e la nuova politica per accontentarli ha nominato il loro presidente, segretario particolare dell’Assessore; le liste di attesa in ospedale sono ormai infinite e ci rispondono che é a causa della medicina « difensiva »; il comparto edile langue e ci dicono che non hanno personale per fare gli appalti; manca lavoro per i nostri giovani, ci dicono che devono essere più preparati e che bisogna sviluppare l’università, per raggiungere meglio questi obbiettivi ci mettono l’assessore lombardo all’autonomia nel consiglio dell’università; i Sindaci tribulano per contrastare e difendere le popolazioni dalle frane e d’avvenimenti atmosferici sempre più critici perché mancano risorse e ci dicono che l’approvazione del bilancio regionale dove potrebbero esservi dei fondi potrebbe slittare per la crisi in atto….e potrei continuare…Torino ha dimostrato che gente seria e che lavora esiste ancora e vi posso dire che anche da noi questo sentimento è diffuso.É sufficiente stare in mezzo alla gente. Esistono donne e uomini, giovani e meno giovani che hanno un senso del dovere, che conoscono l’educazione civica ed il rispetto delle norme, in somma valori positivi.Alcuni associano questi valori a movimenti politici di destra, NON È COSÌ !!!
Sono valori che appartengono a quelle persone, che lavorano nel silenzio della quotidianità, rispettando le norme e le regole (anche se molte sono inique ed ingiuste), sono persone che nonostante tutto, lavorano e tribulano per guadagnarsi la pagnotta , per migliorare la condizione della loro famiglia, che danno del tempo per il loro villaggio, per la loro regione, in sintesi persone che sono PER qualcosa e non solo contro qualcosa,  sono positive!!! Se vogliamo ridare dignità alla politica, ripartiamo da qui…le sedie verranno dopo!

Adunata Alpini a Quart

Oggi Adunata del gruppo #alpini di Quart.Una serie di foto che riassumono questa giornata.Un giusto tributo dovuto ai 60 Quarteins, caduti durante le battaglie della Grande Guerra. In questi uomini c’erano senso del dovere, educazione civica, rispetto delle norme, fratellanza tra commilitoni, in somma valori che si stanno perdendo.Alcuni associano questi valori a movimenti politici di destra, NON È COSÌ !!! Sono valori che appartengono ancora oggi a quelle persone, che lavorano nel silenzio della quotidianità rispettando le norme e le regole ( anche se molte sono inique ed ingiuste), sono persone che nonostante tutto, lavorano e tribulano per guadagnarsi la pagnotta , per migliorare la condizione della loro famiglia, che danno del tempo per il loro villaggio, per la loro regione, in sintesi persone che sono PER qualcosa e non contro qualcosa!!! Viva gli #Alpini